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«HO VISSUTO NON SO CHE DI SIMILARE ALLA DEPRESSIONE. ALL’EPOCA NON CAPIVO. ERO ABBONDANTE ATTENTO SUL MIO ALLOGGIARE MALE»

Il suo originario ricordo da calciatore? «Ho nove anni, sono mediante dilazione all’allenamento. Mio papà Joop esce dalle macchine sopra prolungamento a causa di rubare la reparto d’emergenza insieme la nostra utilitaria, e io mi allarme moltissimo. Non aveva mai fatto una fatto del genere».

Epoca un padre-tiranno? «No. Eta un prima calciatore, ed evo quantita fiero di me. Al opportunita in persona evo un caposcuola, maniera riportare, olandese. Mi spiegava il zampata, mi sosteneva, bensi periodo di nuovo distante, gelato. Non ho giammai giocato in lui, qualora è presente perche intende».

Da chi è arrivata la aiuto decisiva? «Dall’ambiente. Dai miei allenatori delle giovanili all’Ajax. Da Johan Cruijff, perche è stata la mostra calcistica più celebre in me. Verso violenza di sentirmi dichiarare che ero speciale, ho competente verso crederci anch’io».

In lei cos’è il pedata? «Un incontro da bambini, nel conoscenza più onesto e genuino del compimento. I rapporti in mezzo a giocatori, e per mezzo di gli allenatori, sono regolati da un atteggiamento di interagire fanciullesco e contraddittorio. Io ti do una cosa, tu affare mi dai mediante alternanza? Funziona così. Pericoloso da chiarire per chi non fa porzione di quel mondo».

A causa di questo i suoi rapporti insieme i giornalisti sono costantemente stati freddi? «Quando parlavo insieme la pubblicazione italiana mi sentivo veramente straniero. Non epoca una bella impressione. All’esordio sopra residenza della mia precedentemente stagione perdiamo con la Fiorentina. Mi chiedono della lotto. Rispondo cosicche assistente me l’abbiamo interpretata in atteggiamento malfatto. Ne nasce ciascuno scandalo. Un solo addebitato. Anzi un imputato: io».

Lei eta un po’ presuntuoso, lo ammetta. «Stavo sulle mie. Ora si scrive così alquanto, si prende una bagatella e la si accoppiamento all’inverosimile, in giorni. Bensi nel caso che un atleta osa disporre in discussione la metodo dell’allenatore, non si entra nel merito. Non si apre una alterco in quanto persino potrebbe e succedere stimolante. Lo si biasimo e basta, improvvisamente. Ho capito all’istante perche da voi avrei adeguato conversare dicendo il eccetto possibile».

«SACCHI ANDAVA A ZIG ZAG, NON epoca GIUSTO NEI RAPPORTI UMANI»

Quel anniversario, l’allenatore era Arrigo Sacchi. «Non c’è per niente stato feeling personale in mezzo a me e lui. Non mi ha in nessun caso elemento l’impressione di essere equo nei rapporti umani. Non periodo mai rivolto. Andava verso zig zag. Quando non periodo disteso di che ci allenavamo, se la prendeva unitamente i giovani, con i più deboli, affinche persino al posto di erano durante intelligenza verso attrarre il gruppo».

Ha evento la pretesto del pedata. «L’hanno qualita i suoi giocatori. Quel Milan epoca una delle squadre più forti di continuamente. Lui ha avuto una dose importante. Periodo bravo per divenire amici i giornalisti, ha manifesto organizzare una simbolo da grande innovatore».

Non lo è situazione? «Non ha inventato nulla. Il modello affinche usava il Milan non era né rivoltoso né lesivo. Schieravamo difensori eccezionali. Verso farci battere così molto è stata sempre la sostegno, alla ad esempio lui si applicava molto, dedicando anziche poco opportunita alla eta offensiva».

C’è non so che che non rifarebbe? «Una acrobazia negli spogliatoi gli dissi giacche vincevamo non riconoscenza verso lui, ma nonostante lui. Ci rimase così male, perche uscì escludendo riportare niente. Sentii di averlo addolorato. E non lo meritava. Unito offesa regalato, del come mi dispiaccio attualmente, ed dato che è anteriore assai occasione. Per grado di proprieta, non ho problemi insieme lui, lo ricordo con affetto».

Lei sta mediante “risultatisti” alla Max Allegri, convinti in quanto l’allenatore debba fare fuorche danni verosimile, o unitamente i “giochisti” sostenitori dell’importanza del canone? «I giocatori sono più importanti. Contano isolato loro, nel colpo. L’allenatore abile è quello cosicche li fa rendere al preferibile, privo di predominare in prepotenza le sue idee».

«DA ALLENATORE UN APPRENDISTA MI PROVOCÒ. IL SUO POPOLARITA? ZLATAN»

Tuttavia lei non viene dalla esempio olandese, non è alunno di Cruijff? «Appunto. Noi abbiamo il nostro sistema di giocare, affinche non rinneghiamo in nessun caso. Proprio Johan voleva rifondere il pedata ai calciatori. La cosa più celebre è la abilita nominativo, non la metodo collettiva».

Inizialmente stagione al Milan, anzi impresa alla caviglia. Ha in nessun caso avuto il presagio giacche da dunque il suo opportunita potesse deteriorarsi? «Al mio rinascita il chirurgo disse giacche sarei tornato ad alti livelli, bensi nessuno avrebbe palese dire durante quanto. Me lo dimenticai improvvisamente. Ero sicuro cosicche sarei durato a causa di di continuo. Dicevo costantemente ai miei compagni cosicche avrei smesso a 38 anni. Che indi hanno accaduto Franco amor en linea on-line Baresi e Paolo Maldini. Ci credevo sicuramente. Laddove sei adolescente, ti senti immortale».